Gestire il risk management nel forex

Gestire il risk management nel forex

Cosa significa risk management? Letteralmente il termine inglese traduce “gestione del rischio”, concettualmente si tratta di calcolare, nel trading on line, il rischio di perdita di denaro.

È fondamentale, per chi opera nel trading, imparare a gestire il rischio su basi più prossime alla statistica piuttosto che all’azzardo, provate e prodotte da analisi del rapporto fra l’investimento e la probabile perdita. Un approccio approssimativo, che punta solo all’episodio, alla lunga non porta frutti.

Gestire il rischio, nella fattispecie, significa conoscere a fondo i meccanismi di trading che si stanno adoperando e le probabilità di perdita ad esso connesse.

Per farlo al meglio dobbiamo impostare una strategia prima ancora di intraprendere un’attività di trading online, e questa deve accompagnarci nel tempo, rappresentare il terreno stabile sul quale muovere i nostri passi. Non parliamo di aria fritta, ma di cifre, statistiche, numeri. Nel trading, il rischio è l’altra faccia della medaglia e ci si deve fare i conti senza mai trascurarne tutti gli aspetti. Un buon approccio a questa attività deve per forza considerare profitto e perdita come due aspetti strettamente legati fra loro.

Il money management

Dalla premessa appena fatta passiamo ad un aspetto importante della gestione del rischio, il money management. Come indica il termine inglese, money management significa “gestione del capitale”, del denaro rispetto al rischio e al rendimento. In pratica attraverso il money management stabiliamo quanto investire.

Un’attività di trading online deve poggiare su una strategia disciplinata di gestione ottimale del proprio budget, che individui in primis la percentuale di rischio e di guadagno (risk/reward ratio) di un investimento.

Prima di avviare qualsiasi operazione, l’investitore deve poter considerare il rapporto tra l’eventuale guadagno e il rischio di perdita. Molti investitori, per gestire al meglio il loro capitale, non superano una soglia di rischio che si aggira tra il 2% e il 5%. Questa accortezza serve per limitare i rischi di perdita.

La strategia di prevenzione, utilizzata per limitare i rischi di perdita e per “custodire” il capitale investito in un’attività finanziaria, viene defnita con il termine tecnico “stop loss”. che significa letteralmente “stop alla perdita”, e che appunto imposta un margine entro il quale limitare i rischi di un investimento.

Caratteristiche dei Broker

Qual è il profilo del Broker di trading online? Premettendo che le caratteristiche di un Broker sono legate alle tipologie di investimento del singolo trader ed alle sue esperienze, possiamo delineare quegli elementi fondamentali che dovrebbero guidare la scelta di un Broker da parte di chi investe il proprio capitale nel mercato finanziario.

  1. Un Broker affidabile offre la possibilità di gestire un conto demo (identico al conto reale).
  2. La garanzia di sicurezza: se ci affida ad un Broker, la sicurezza è un dato essenziale da considerare. Un sito web di trading on line dovrebbe avere almeno uno dei marchi riconosciuti a livello internazionale come Consob, MiFID, CySec, FCA.
  3. Un Broker dovrebbe offrire una varietà operativa, ovvero la possibilità di investire in diversi mercati: materie prime, azionario, valutario, indici ed ETF.
  4. Un altro aspetto rilevante nel confronto fra vari Broker, riguarda i costi e le commissioni del conto per il trading online.
  5. Un Broker dovrebbe offrire la consulenza di un referente cui fare riferimento in caso di problemi.
  6. Un certo peso nella scelta del Broker, in rapporto alle proprie esigenze, lo hanno gli importi minimi e massimi di versamento per l’apertura del conto, come anche la tassa dovuta per avviare un trade.
  7. L’offerta di un Broker si distingue anche rispetto alla leva finanziaria, ovvero la possibilità del trader di gestire più capitale di quanto ne abbia in deposito. L’effetto leva è in pratica la possibilità degli investitori di operare con un capitale maggiore di quello che si possiede.

Strategie di guadagno

Per mettere a punto una strategia vincente bisogna innanzitutto scegliere una valida piattaforma di trading e quindi affidarsi ad un buon Broker con cui operare, che influisce in modo determinante sulle possibilità di guadagno. La scelta di un Broker, come avrete potuto capire, è una fase delicata di ogni strategia di guadagno con il trading.

Chi conosce il mercato finanziario, ma anche per chi non ha grande esperienza e vuole avvicinarsi imparando le strategie di guadagno e le logiche che sottendono al trading on line, troverà molti software e piattaforme a supporto, di semplice interazione. Alcune avranno delle caratteristiche più favorevoli di altre, per questo motivo riconoscere i Broker per i propri investimenti è uno degli aspetti fondamentali. Il resto si impara con l’esperienza e la pratica.

Ma qual è una possibile strategia di guadagno per chi si avvicina al trading on line (e anche per chi opera nel settore già da tempo)? Già da diverso tempo, un’ottima strategia di guadagno che possiamo mettere a punto sfruttandone la semplicità, è quella delle opzioni binarie on line, che consentono di ottenere risultati elevati rispetto ad altri strumenti finanziari.

In pratica si tratta di prevedere l’andamento del prezzo di un bene su quel mercato, seguendo anche, in forma gratuita o a pagamento, dei segnali di trading messi a punto da analisti e specialisti del settore. Vi sono tanti servizi di segnali, che vanno chiaramente utilizzati solo dopo aver fatto una minima esperienza.

Per iniziare a fare trading on line non è necessario disporre di grandi somme di denaro, alcuni Broker consentono di aprire un conto anche con poche centinaia di euro.

Con le opzioni binarie si può operare sui mercati del forex, materie prime, mercato azionario. Rispetto agli investimenti sul mercato del forex, un consiglio per una strategia di guadagno, è quello di osservare e considerare, inzialmente, le valute principali di cui è più semplice fare previsioni perché vi sono notizie più aggiornate e fresche, che è possibile seguire costantemente.

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